Incidenza in Italia della letalità COVID-19 nella fascia d’età 0-59 e nella fascia 5-16 degli effetti avversi gravi alla vaccinazione mRNA e la necessità del blocco della vaccinazione nella fascia d’età 5-29, e del ritiro ritiro dei vaccini mRNA e

Incidenza in Italia della letalità COVID-19 nella fascia d’età 0-59 e nella fascia 5-16 degli effetti avversi gravi alla vaccinazione mRNA e la necessità del blocco della vaccinazione nella fascia d’età 5-29, e del ritiro ritiro dei vaccini mRNA e vettoriali

. The incidence rate in Italy of COVID-19 lethality in 0-59 older adults and adverse effects of mRNA and vectorial vaccines in the range 5-16, leading to the urgent stop of vaccination of 5-29 young people, and mRNA and vectorial vaccines withdrawal.

Giuseppe R.Brera

DOI: 10.13140/RG.2.2.21597.49126

 

L’epidemia di SARS_COV 2 è stata affrontata a livello mondiale con un errore epistemologico di base fondato sull’erroneo paradigma determinista e meccanicista della scienza medica  e non sul paradigma attuale della Medicina centrata sulla persona, indeterminista interazionista e multifattoriale, che valorizza le risorse soggettive-metabolico-immunitarie-ambientali della persona, per la prevenzione di ogni patologia. Questo avrebbe portato a impostare la prevenzione sull’educazione all’allostasi anti-virale e l’immunostimolazione preventiva, bloccando sul nascere l’epidemia. La cupola sanitaria italiana e mondiale ha invece preferito indurre una vaccinazione di massa con vaccini sperimentali, la cui sperimentazione è risultata erronea, induttori di gravi effetti avversi e capaci di selezionare varianti immuno-resistenti per ignoranza delle conoscenze scientifiche dalla prima epidemia SARS-COV del 2002-2003, scomparsa senza vaccini come la MERS del 2009-2010 e che avevano individuato semplici ed efficaci possibilità preventive tali da bloccare l’epidemia sul nascere.

In Italia tassi d’incidenza di decessi attribuiti alla COVID-19 dei bambini e adolescenti in Italia è stato dall’inizio dell’epidemia al febbraio 2022 da 0-9 anni di 3 casi su un milione , da 10-19, 4 casi su un milione, da 20-29 di 1 caso su 100.000, da 30-39 di 5 casi su 100.000, 40-49 1 su 10.000, da 50-59 di 5 su 10.000. L’attribuzione diretta della mortalità al COVId-19 per la fascia d’età appare 0-19, è apparsa del 40%, evidenza che riduce ulteriormente il rischio epidemiologico, quasi assente. L’evidenza scientifica di gravi effetti epigenetici per il silenziamento dei micro-RNA, rendono assolutamente pericolosa la vaccinazione di bambini, adolescenti e giovani la cui immunità naturale rende l’infezione rara e prevalentemente asintomatica. La probabilità del rischio di mortalità per altre cause, rispetto a quella attribuita per eccesso al COVID-19 è apparsa essere 171 volte superiore per la fascia 0-9, di 52 volte per 10-19, di 34 volte per 20-29, di 18 volte 30-39, 11 volte per 40-49  di 14 volte per 50-59.

L’incidenza delle segnalazioni di eventi avversi sulla popolazione 5-16 anni oggetto di studio dell’AIFA , corrispondente a 1.941.680 persone vaccinate in un mese, è di 1170 segnalazioni di cui 278 gravi. Il tasso d’incidenza in questa popolazione, altrimenti sana senza vaccini, appare 0.0006 ( 6 su 10.000) di cui 1 persona su 10.000 con effetti gravi (0.0001),  senza computare gli effetti avversi prevedibili a lungo termine, dovuti all’alterazione epigenetica dei vaccini che prevedono una maggiore vulnerabilità per tumori, malattie autoimmuni, disturbi dell’apprendimento e del comportamento dovuti alle alterazioni i neurobiologiche.  Il rischio di effetti avversi appare molto grave e non è giustificato da una vaccinazione inutile per bambini, adolescenti e giovani, non a rischio clinico.

C’è un impressionante rischio di miocardite nei bambini e negli adolescenti altrimenti sani (5-17 :5,74 per 100.000) e di effetti avversi gravi ( 1 su 10.000), superiore al tasso di ricoveri per COVID in terapia intensiva ( 5-11 : 6 su 100.000 ) e equivalenti ai ricoveri 12-19 ( 1 su 10.000).

La scelta vaccinale per bambini, adolescenti e giovani appare dunque ingiustificabie e criminale, con vaccini la cui sperimentazione ha evidenziato gravissimi errori tali da renderla inattendibile. Per questi motivi la vaccinazione con vaccini mRNA e vettoriali anti SARS-COV 2 dei bambini, adolescenti e giovani andrebbe immediatamente interrotta, i vaccini ritirati e i responsabili perseguiti penalmente.

 

C’è l’evidenza epistemologica che il Ministero della salute italiano, come in altri paesi in Europa, abbia fondato la prevenzione per ignoranza su un grave errore epistemologico, interpretando l’epidemia con il modello meccanicista: infezione-contagio-rischio di morte e non con il paradigma attuale della scienza medica, centrato sulle risorse, soggettive-biologiche-ambientali della persona: la medicina centrata sulla persona [1] [2] [3] [4] [5]che adotta un modello indeterminista e multifattoriale per indirizzare la prevenzione, e la terapia basato per una malattia trasmissibile su: induzione di resilienza anti-allostasi virale o batterica e immunità- implementazione risorse anti allostasi virale e immuno-stimolazione, rischio d’infezione/resilienza, trattamento domiciliare precoce, resilienza/vulnerabilità, salute/malattia, vita/morte.[6] [7] [8]

La cupola sanitaria italiana e mondiale si è invece indirizzata a un paradigma meccanicista basato sula restrizione di libertà individuali, e sull’attesa di vaccini messianici in sperimentazione con metodologia erronea e dannosi epigenticamente e sul consiglio di terapie precoci non efficaci, come il paracetamolo, almeno in Italia. Per ignoranza scientifica è stata completamente omessa la prevenzione primaria e secondaria basata sulle conoscenze scientifiche dalla prima epidemia SARS-COV del 2003, scomparsa in un anno senza vaccini, e la popolazione è stata esposta a vaccini sperimentali , con effetti avversi ignoti , selezionanti varianti immuno-resistenti  e di cui si conoscevano, prima dell’epidemia, gli effetti genotossici.[9] [10]La cupola sanitaria ha omesso dall’inizio dell’epidemia- si spera solo per analfabetimo epistemologico-scientifico -una prevenzione primaria centrata sulla persona, attraverso l’educazione alla salute all’allostasi anti-virale e l’immuno-stimolazione preventiva e un’efficace organizzazione per il trattamento domiciliare precoce con farmaci e rimedi efficaci, già disponibili sul mercato.

Queste gravi omissioni sono state rinforzate nei media dalla presenza assidua  di virologi o medici con una cultura scientifica frammentaria, semi-analfabeti sul piano epistemologico-scientifico, terrorizzanti la popolazione e inducenti la vaccinazione di massa.

Recentemente Christine Cotton , una delle più importante bio-statistiche del mondo, esperta nella valutazione della qualità della metodologia della ricerca farmacologica, in una perizia legale contro il governo del Canada, ha evidenziato i gravi errori metodologici della ricerca Pfizer, produttrice del mRNA vaccino, che ha messo sul mercato il vaccino “ “Cominarty” , chiedendone il ritiro,.[11] I risultati divulgati dalla Pfizer sono infatti completamente inattendibili in ogni dimensione, in particolare nella costituzione dei gruppi casi-controllo, affidata alla soggettività di autovalutazioni cliniche, e senza uno studio degli effetti avversi dopo tre mesi. Già precedentemente la stessa Cotton aveva evidenziato all’inizio della pandemia le gravi lacune metodologiche della ricerca per la sintesi dei quattro vaccini immessi sul mercato.[12]

Già precedentemente l’autorevole editorialista del British Jounal of Medicine, Peter Doshi aveva criticato la metodologia della ricerca.[13]  I limiti e la pericolosità dei vaccini è stata più volte evidenziata con pubblicazioni e congressi internazionali da autorevoli ricercatori.[14] [15] [16] [17] [18]

L’Agenzia Italiana del farmaco (AIFA) (sotto inchiesta da parte della magistratura italiana), ha autorizzato il 1 Dicembre 2021 in contrasto all’evidenza scientifica della genotossicità dei vaccini mRNA [19] [20] [21]  [22] e vettoriali anti SARS-COV 2, la vaccinazione dei bambini 5-12,  per cui alla luce della non necessità e della pericolosità, il Comitato Sanitario nazionale e la Scuola medica di Milano hanno chiesto l’incriminazione del presidente Gorgio Palu’ e del Ministro della Sanità Roberto Speranza, insieme al presidente del CTS Franco Locatelli e del Presidente della Società Italiana di Pediatria Annamaria Staiano, che hanno fatto opera di pressione mediatica per convincere i genitori a vaccinare i bambini, appoggiati da giornalisti analfabeti. Il presidente del CTS ha cercato d’indurre il consenso dei genitori alla vaccinazione come regalo di Natale. Anche autorevoli ricercatori sorprendentemente disinformati dal punto di vista scientifico (a meno che non siano prezzolati), e altri definiti dalla stampa “ virostar”, si sono addirittura esibiti in canzonette natalizie, a favore della vaccinazione dei bambini.

L’AIFA nel Febbraio 2021 ha pubblicato il Rapporto annuale sulla sicurezza dei vaccini anti-COVID-19 27/12/2020 - 26/12/2021[23].

Nello stesso tempo l’Istituto Superiore della Sanità, pubblicava il rapporto consuntivo su due anni di pandemia. [24]

Il tasso di letalità 0-59 anni per il COVID-19 su due anni di epidemia si puo’ evincere dalla tabella sottostante:

 

 

TAB.1

Età

N° decessi

    Popolazione

  Tasso d’incidenza

0-9*

17

    4.797.850

0.000003

10-19*

              27

    5.698.708

0.000004

20-29

95

    6.002.919

0.00001

30-39

350

    6.709.398

0.00005

40-49

1384

    8.721471

0-0001

50-59

5639

    9.441.540

0.0005

 

 

Tab. 3 Tassi d’incidenza delle sindromi COVID-19 da SARS-COV 2 e varianti dall’inizio della pandemia.

*dati grezzi dell’ Istituto Superiore della Sanità

 

da cui appare la rarità della letalità attribuita al COVID-19 nell’infanzia e nell’etò giovanile, come già si sapeva dai dati epidemiologici mondiali e dalle evidenze scientifiche in materia. [25] [26] Dallo studio di Clare Smith et al, si evince inoltre che solo 41% dei decessi 0-18 sono attribuibili direttamente al SARS-COV 2[27]

Il tasso d’incidenza nel 2020 fino a 39 anni per tutte le mortalità (comprendenti quelle da COVID) appare: nella Tab. 1

 

 

Tab.2

Età

N° decessi

    Popolazione

  Tasso d’incidenza

0-9

1297

    4.797.850

0.0003

10-19*

              707

    5.698.708

0.0001

20-29

1633

    6.002.919

0.0002

30-39

3184

    6.709.398

0.0004

40-49

12.607

    8.721.471

0-001

50-59

41054

    9.441.540

0.004

              Tab. 2 Incidenza decessi per tutte le cause per fascia d’età

                                                *Popolazione 12-19 : 7.549.988

Il rapporto casi /letalità attribuita al COVID-19 divulgato dallo ISS al Febbraio 2021 appare

TABELLA 3 -

 

Eta’

N° casi

Ricoveri ospedalieri

Terapia intensiva

Incidenza TI

letalità

Casi/fatalità

<5  

327.210

5863

98

0.0001

11

0.00003

5-11

901.606

2.632

62

0.00006

13

0.00001

12-15

520.538

1786

65

0.0001

10

0.00002

16-19

582.477

2.784

87

0.0001

10

0.00001

0-19

2.332.231

13.055

312

0.0001

44

0.00001

 

 

 

 

 

Tab. 3 Distribuzione dei casi e dei decessi segnalati nella popolazione 0-19 anni per fascia di età, dall’inizio dell’epidemia e rapporto casi/ terapia intensiva e casi/fatalità (elaborazione dati ISS

Prendendo , in mancanza di dati il numero di decessi 2020-2022 attribuiti direttamente al COVID, e calcolando la probabilità di morte per altra causa per fascia d’età solo con i dati del 2020, e raddoppiati come eventi attesi, non essendo disponibili quelli ISTAT del 2021, è possibile risalire a una probabilità di morte per tutte le cause rispetto quella attribuita al COVID-19 su due anni .(Tab 4)

 

 

 

Tab 4

Età

Decessi per tutte le cause

 20-21 (20-22)*

Decessi COVID dall’inizio della pandemia (20-22)

OR*

    CI

              P

0-9

1297 ( 2914)

17

171,4

106.4110 to 276.1160

<0.0001

10-19

      707(1414)

 

        27

       52,3

35.7947 to 76.6598

<0.0001

20-29

1633(3266)

95

 34,1

  28.0496 to 42.1811

<0.0001

30-39

3184 (6298)

350

18

16.1723 to 20.0571

<0.0001

40-49

12607( 15214)

1384

11.1

10.4206 to 11.6332

<0.0001

50-59

41054 (82108)

5639

14,6

   14.2887 to 15.0814

<0.0001

 

Tab 4 Probabilità di morte su due anni per tutte le altre cause rispetto al COVID-19 . Tra parentesi il numero dei decessi attesi per tutte e cause in due anni

* I dati sono riferiti al 2020, mentre le morti per il COVID sono riferite al 2020-2021, per cui gli OR sono stati calcolati per i decessi attesi su due anni .

 

I dati della tabella 3 evidenziano che un bambino di 5-9 anni in due anni ha rischiato di morire per una causa non COVID, 171 volte più che per il COVID, e un bambino-adolescente 5-19, 52 volte, un giovane 20-29 ,34 volte , un giovane 30-39 , 18 volte, un persona di mezza età, quasi 15 volte. Nell’infanzia e nella giovane età il COVID non è temibile, in contrasto con la campagna terroristica di analfabeti mediatici e di semi-analfabeti ministeriali della cupola sanitaria italiana. Tra 10-19 anni il rischio di morire per una causa estranea al COVID-19 è 52 volte superiore a quella per l’infezione. ( OR 52,3)  ( tab 4)

Dal rapporto AIFA si evince che dal 1 Dicembre al 26 Dicembre 2021 (ca 1 mese) sono arrivate nella fascia d’età 5-16 anni 1170 segnalazioni di effetti avversi di cui 278 gravi, (24%), comprendendo i decessi.

Lo ISS segnala che nella fascia d’età 0-9 dall’inizio dell’epidemia (24 mesi) vi sono stati , 17 decessi su 1.032.071 diagnosi  di COVID-19 19 ( tasso d’incidenza 0.00001 , e nella fascia 10-19   27 su 1.495.953 (Tasso d’incidenza 0.00001 ).  Il rapporto casi/ fatalità nell’infanzia e nell’adolescenza è 1 su 100.000, tasso attribuibile solo a segnalazioni spontanee.  Nella fascia d’età 0-19 il rapporto casi fatalità  e di 2 su 100.000 (10-19) .

Nel mese di Dicembre 2021, lo ISS segnala la vaccinazione del 32,7 % della popolazione 5-11, 1.005.435  bambini  (I° + II° dose), quindi esposti a effetti avversi a breve e a lungo tempo.

L’AIFA nel rapporto annuale 27/12/2020 - 26/12/2021 sulla sicurezza dei vaccini, ha registrato  16,1% di segnalazioni di effetti avversi gravi, le vaccinazioni su tutte le fasce d’età raggruppate in :

TAB.5

          Segnalazione

      Numero di persone

%

Rilevanti

1562

8.2

Anomalie congenite

0

0

Decesso

133

O,7

Invalidità

266

1,4

Ospedalizzazione

914

4,8

Pericolo di vita

209

1 ,1

Totale

19.055

16,2

 

  Tab 5           Distribuzione effetti avversi ai vaccini anti COVID-19[28]

L’incidenza delle segnalazioni di eventi avversi sulla popolazione 5-16 anni oggetto di studio dell’AIFA , corrispondente a 1.941.680 persone vaccinate in un mese, è di 1170 segnalazioni “non gravi” (76%) di cui 278 gravi (24%). Il tasso d’incidenza in questa popolazione, altrimenti sana senza vaccini, appare 0.0006 ( 6 su 10.000) di cui 1 persona su 10.000 con effetti gravi (0.0001).    Estrapolando a tutta la popolazione di questa fascia d’età, (5.937.879) come se fosse vaccinata, come dai programmi del Ministero della salute e del Comitato tecnico scientifico, vi sarebbero 3577 segnalazioni di effetti avversi di cui 850 gravi, rispettivamente 6 su 10.000 e 1 su 10.000, comprendendo i decessi. Questi effetti sono a breve termine e  non comprendono gli  effetti avversi prevedibili a medio-lungo termine , tumori e malattie autoimmuni dovuti alle alterazioni epigenetiche e genetiche dei vaccini, la cui incidenza non è oggetto di studio da parte dell’AIFA e del Ministero della salute, non a conoscenza colposa della evidenza scientifica delle alterazioni epigenetiche e genetiche indotte da questi vaccini[29]. Il tasso di ricovero in terapia intensiva per una causa attribuita al COVID-19 nella fascia d’età 5-11 è di 0.00002 (2 su 100.000) ( 62/3.074729) e 6 su 100.000 in rapporto ai casi diagnosticati (Tab.3) contro l’incidenza 1 caso su 10.000 di effetti avversi gravi nella fascia 5-16 . C’è dunque una probabilità più alta di un ricovero in terapia intensiva a causa del vaccino che a causa del COVID.

L’incidenza di una gravità della sindrome clinica da COVID-19, dipende dall’efficacia delle cure domiciliari che il Ministero della salute ha disorientato in modo analfabeta, verso l’uso del paracetamolo e non di  antiinfiammatori e antibiotici,  la cui efficacia è ben documentata , con poteri antivirali come la Nimesulide, noti dl 2020 [30]  con effetti clinici preventivi pptentissimi preventivi  il ricovero ,[31] e come l’indometacina, i cui effetti anti-virali erano noti dal 2006 [32]  e i cui effetti clinici superiori al paracetamolo sono ben documentati[33] e la Doxiciclina, [34] [35]  molto potente anche nelle comorbidità, se data all’inizio della sindrome, senza citare i potentissimi effetti di una dieta antivirale e di nutraceutici di comune uso alimentare contenenti molecole che prevengono l’infezione e/o agiscono come antivirali. [36]  La scellerata difesa del paracetamolo con “ vigile attesa” effettuata dal Ministro della salute italiano Roberto Speranza e dalla cupola sanitaria del Ministero ha causato ricoveri, terapie intensive e decessi. L’AIFA, indica tuttora, come prima scelta indica il paracetamolo e dopo aspecificamente i FANS ! Appare chiaro che la cupola sanitaria italiana è responsabile di gravi omissioni sia nella prevenzione sia nelle indicazioni cliniche, fatto che ha causato migliaia di morti per il ritardo di cure efficaci. Molti decessi attribuiti al COVID-19 dal 2020, sarebbero stati prevenibili se il vertice della sanità italiana non fosse stato in mano a un analfabeta e fosse stata guidata da persone competenti e aggiornate.

L’incidenza della gravità del COVID-19 in due anni nelle fasce d’età 5-11, 12-15,16-19 è accertabile dai ricoveri in terapia intensiva che lo ISS enumera rispettivamente in 62-65-87. L’incidenza nella popolazione per fascia d’età rispettivamente di 1 caso su 100.000, 2 su 100.000, 3 su 100.000. L’incidenza di ricoveri in ospedale nella fascia d’età per il COVID-19 è 0.0001 (uno su 10.000- 160 su 1.229116 diagnosi equivalente all’incidenza degli effetti avversi gravi del vaccino per effetti a breve termine.

L’incidenza delle terapie intensive in due anni nella popolazione 5-11 ( popolazione =3.074.729) , con una letalità per il COVID compresa in 3 su un milione di casi, è  molto inferiore al tasso dei gravi effetti avversi dei vaccini mRNA: 1 su 10.000 ( 5-16 anni) e uguale all’incidenza dei ricoveri ospedalieri per COVID-19 nella fascia 5-11, prevenibili se curati efficacemente, non certamente con il paracetamolo, consigliato dal Ministero della salute italiano, contro ogni evidenza clinico-scientifica.

Gli effetti avversi gravi da vaccino segnalati solo in un mese  hanno compreso  44 casi di miocardite, 18 di sincope, 26 di dolore toracico, 4 di iperpiressia. La segnalazione spontanea sottostima certamente la reale entità degli effetti avversi, che se compaiono a distanza, anche per ignoranza o malafade non vengono attribuiti alla vaccinazione.

 

Il grave rischio di peri-miocarditi è stato asseverato dallo studio VAERS del CDC USA.

TAB. 5

  Età

 Perimiocarditi (PM) attese casi

PM diagnosticate entro 7gg dopo vaccinazione

PM  attese

PM diagnosticate entro 7gg dopo vaccinazione

12-15

0-3

12

1-5

117

16-17

0-2

15

0-3

121

18-24

1-8

24

1-11

213

25-29

1-6

16

1-9

56

30-39

2-21

10

2-19

62

40-49

2-22

22

4-35

45

50-64

4-40

15

4-36

13

>65

4-44

6

4-36

6

 

Tab.5 Incidenza su un campione di 765 casi segnalati allo USA “CDC VAERS reports” dopo la seconda vaccinazione entro gg 7

    Maschi (azzurro)= 66,27 % femmine (rosa) 8,7%   (elaborazione Scuola medica Milano dai dati USA CDC)

    I casi sono significativamente associati al vaccino Pfizer , autorizzato per i bambini.

    Di 1339 casi di Mio-pericardite segnalati sotto i 29 anni , 742 sono stati definiti diagnosticamente - Di queste 742 persone, 701 sono stati ospedalizzati, 26 visti in dpt d’emergenza,667 dimessi alla data con un 77% di guariti,18 sono ancora in ospedale di cui 5 in terapia intensiva (6,9 % dei diagnosticati). Di 16 non si è conosciuto il destino. Di questi 742 , 93 a distanza di almeno 90 gg hanno riscontrato esiti di miocardite. (raccolta dati Agosto-Novembre 2021).[37]

 

        I dati USA documentano che su 100.000 vaccinati sotto i 29 anni 6900       finiscono in terapia intensiva per una mio-pericardite (tasso d’incidenza (0,069)

         L’incidenza delle miocarditi nell’adolescenza e nella giovane età nei vaccinati in Italia appare molto elevata con un tasso di ospedalizzazione di 1 su 10.000 soggetti vaccinati tra 0-39 anni (441/2.405759), superiore al tasso di ospedalizzazione per la sindrome clinica attribuita al COVID

        L’incidenza per 100.000 delle miocarditi post-vaccino anti-COVID, distribuita per età appare:

Tab. 6

  Eta

  Incidenza

12-17

 5.74

18-29

 4.02

30-39

 6.57 (0-7 gg dopo il vaccino

5.87   (7-14 gg)

                      Tab.6 Incidenza miocarditi post-vaccinali per classe d’età[38]

        Appare dunque che da 12-39 anni l’incidenza delle miocarditi post-vaccinali sia 16,3  su 100.000  quasi equivalente all’ l’incidenza dei ricoveri dei vaccinati attribuiti al COVID-19 in questa fascia d’età (17,5 per giovani di questa fascia d’età dall’inizio della pandemia). Nella fascia 12-19 l’incidenza di ricoveri 12-19 in due anni è stata di 0.0006 (6 ragazzi su 100.000) che se vaccinati (12-17) hanno avuto un tasso di miocarditi 5.74 su 100.000. ( il tasso è superiore perché non sono computati due anni). La probabilità d’ indurre un ricovero  per una patologia iatrogena grave nella fascia d’età 5-16 (1 su 10.000) è superiore al tasso di ricovero per il COVID-19 : 0.0006 ( sovrastimato in quanto i ricoveri attribuiti al COVID-9 appaiono il 41%).

La vaccinazione nella fascia d’età 12-19 ha provocato decessi in adolescenti sani che sarebbero vivi se non fosse stata orchestrata una campagna mediatica e regionale per indurli alla vaccinazione.  La prevalenza degli effetti a breve scadenza (solo miocarditi), nel range 12-17 dopo la seconda dose dello Pfizer è di 1,7/10.000 , (maschi) e 0, 2 nelle femmine che è un’incidenza rilevante , a cui si deve aggiungere l’incidenza delle pericarditi.[39]

Se si estrapolano i casi miocardite  su tutta la popolazione 5-16 ( 5.938.780) che la cupola sanitaria italiana vorrebbe vaccinare s’attendono 134 casi di miocardite, 55 di sincope, 79 di dolore toracico. ( sommati: 4 su 100.000)

Se si considera il numero di effetti avversi attesi a breve termine sul totale della popolazione vaccinata 5-16 questi ammonterebbero a 3577 di cui gravi 853. Rispettivamente 6 su 10.000 e 1 su 10.000 persone, molto superiore al tasso di ricoveri in terapia intensiva per un’infezione, nella fascia 5-11 indotta al vaccino : 6 su 100.000, senza computare gli effetti avversi a lungo termine prevedibili (tumori-malattie autoimmuni, disturbi dell’apprendimento) dall’evidenza scientifica delle alterazioni epigenetiche causate dai vaccini.

L’alta incidenza di effetti avversi già solo  nella popolazione 5-16 (6 su 10.000) di cui gravi , 1 su 10.000,  rende la vaccinazione di bambini e adolescenti non a rischio di gravi sindromi COVID-19 per l’immunità naturale un atto non giustificabile e assolutamente pericoloso, per gli effetti avversi a breve e a lungo termine, tenendo presente che la gravità del COVID 19 è di due casi su 100.000 ( 5- 19 ) e il rapporto casi /fatalità 5-11 dall’inizio dell’epidemia è stato di 1 su 100.000 ( 13/2.232231) , con un incidenza sulla popolazione infantile della fascia d’età, in due anni di 4 su un milione ( 13/3074729) .Tali dati  presentano il rischio di un grave effetto avverso anche mortale molto più probabile di un infezione  letale attribuita al COVID-19, che è probabilmente dovuta a co-morbidità. E’ necessario inoltre tener presente che solo il 41% dei decessi tra i minori è attribuibile direttamente al COVID e che questi dipendono dalla qualità delle cure precoci, non certamente il paracetamolo, come consigliato dal Ministero della salute italiano.

 

Conclusione

 

I dati sulla pericolosità della vaccinazione dei bambini e adolescenti , i loro gravi effetti avversi a breve superiori al rischio di una grave infezione COVID-19 e con i prevedibili e gravissimi effetti a medio e a lungo termine per la genotocissità dei vaccini  sarebbero stati prevedibili alla luce delle importanti ricerche scientifiche ed epidemiologiche sulla materia, se la cupola sanitaria italiana, oggi colposamente responsabile degli effetti avversi e dei decessi a breve scadenza nella fascia d’età 5-19 , causata dai vaccini fosse stata aggiornata e responsabile. Oggi ragazzi e ragazze, giovani non a rischio di severi COVID-19 sarebbero vivi o non lesi  se la sanità italiana non fosse in mano a semi-analfabeti. Quale prezzo morale ha la vita di un bambino o di un adolescente gravemente leso o deceduto perché esposto senza alcuna ragione scientifica all’insipienza di una cupola sanitaria di analfabeti della medicina, sul piano etico, epistemologico, scientifico, incapaci di una possibile e banale prevenzione degli effetti di un virus facilmente neutralizzabile con l’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva e semplici tecnologie ?

Se invece di programmare i”banchi a rotelle” spendendo milioni di euro o l’obbligo delle mascherine negli ambienti chiusi fossero state posti in ogni classe ma anche in ogni ambiente di lavoro chiuso dei semplici generatori a ioni negativi che abbattono il 99,99 % di virus nell’aria, oltre a sostanze inquinanti e ai ragazzi , come per gli adulti vi fosse stata un’educazione all’allostasi anti-virale e all’immunostimolazione preventiva attraverso l’alimentazione e banali nutraceutici, l’epidemia sarebbe stata bloccata sul nascere.

Essi sono responsabili di migliaia di morti. che chiedono almeno la luce della verità.

E’ dunque necessario e urgente il blocco delle vaccinazioni  almeno per la fascia d’età 0-29 e il ritiro di questi surrogati di vaccini induttori di gravi danni e di mortalità, in persone non altrimenti a rischio.

Inoltre la vaccinazione di massa di bambini e adolescenti danneggia l’induzione dell’immunità di gregge ed espone la popolazione a rischi maggiori:

Purtroppo quando la circolazione del virus diminuisce, l’età delle infezioni primarie aumenta e poiché l’età è direttamente associata alla patogenicità, vaccinare i bambini-aggiungo gli adolescenti- può portare con probabilità a un più basso tasso d’infezione ma a un più alto tasso di casi fatali. In addizione in dipendenza del fatto della relativa durata dell’immunità indotta dai vaccini e dall’infezione e il tasso delle mutazioni antigeniche, la vaccinazione dei bambini potrebbe aumentare la frequenza di grandi epidemie stagionali, portando a un totale aumento dell’induzione della morbidità e mortalità indotta dal virus” [40]

E’ necessario inoltre arrestare, con un’azione giudiziaria urgente, e una commissione d’inchiesta, gli atti della cupola sanitaria pubblica italiana, incapace prima di prevenire la pandemia, causando migliaia di morti e  poi di gravi effetti avversi e decessi in ragazzi non a rischio, perseguendo i responsabili diretti e indiretti di gravi lesioni e decessi a bambini, ragazzi e giovani non a rischio, ma anche di adulti.

Appare dunque  necessario e urgente il sequestro dei vaccini mRNA e vettoriali destinata a bambini e ragazzi , anche alla luce degli errori sperimentali  ben documentati fatti dalla case produttrici dei vaccini mRNA e dei rischi di effetti gravi per tutta la popolazione, a breve e lungo termine, in particolare per bambini-adolescenti e giovani non a rischio.   Oggi alcuni ragazzi non sarebbero morti né gravemente lesi se chi ha diretto la sanità italiana fosse stato responsabile e  aggiornato.

 

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[1]    Brera G.R. . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef Seifert The seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

 

 


[2]    Brera G. R, The manifesto of Person-Centred Medicine. Medicine, Mind and Adolescence 1999.XIV, 1-2:7-11

    Internet: www-unambro.it

 


[3]    Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.:         2021 ISBN: 9798726465432

 

 


[4]      Brera G.R .Person-centered Medicine: Theory,Teaching,Research. Int.J.Pers. Cent.Med 2011; 1 (1):69-79

 

 


[5]    Università Ambrosiana. “ Medical Science and health Paradigm Change” G.R. Brera ed.. Proceedings of the        Conference Milan 13-14-15 October 2017. Milan; Università Ambrosiana: 2018 Intternet

      www.health paradigm change.it


[6]    Brera G.R. SARS-COV 2 allostasis and the people and person-   centered prevention. A new prevention strategy   based on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown. Part 1 The Sars-Cov 2 entry and COVID-19. Milan. Università Ambrosiana , 2021.   ISBN: 9798530093906

 


[7]     Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people   and person-centered prevention. Part 2 The Sars-Cov 2- induced   immunosuppression and Covid-19 anergy . Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation -How to induce zero risk for Covid-19. Milan: Ambrosiana University: 2021 ISBN: 9798547583520

 


[8]    Brera G,R Rischio zero da COVID-19 con l’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva. Manuale di dieta   antivirale e integrazione nutraceutica .Milano. Università Ambrosiana ed. 2022 ISBN 9798756383423

 

 


[9]     Brera G.R. Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro- behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.18081

 


[10]    Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent             Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00


[11]    FRANCE SOIR Essais Pfizer sur le vaccin Anti-Covid : le rapport explosif de Christine Cotton Intrnet    

      https://www.francesoir.fr/videos-les-debriefings/christine-cotton-essais-pfizer

 


[12]     Cotton C. Lecture méthodologique desrésultats des essais cliniques des vaccins COVID-19. Internet   https://www.francesoir.fr/sites/francesoir/files/media-icons/Revue-des-Essais-Cliniques-COVID-Christine-Cotton.pdf

 


[13]    Doshi P. Will Covid-19 vaccines save lives? Current trials aren't designed to tell us . Internet BMJ   2020;371:m4037http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

 


[14]     Federico M. The conundrum of current anti-SARS-CoV-2 vaccines. 2021; Cytokine & Growth Factor Reviews. 60:46-51

 


[15]    Federico M Biological and immune responses to current anti‐SARS‐ CoV‐2 mRNA vaccines beyond anti‐Spike antibody production . Proceedings of the Conference Person-Centered Medicine, prevention and adolescence; III° Session: Person-centered prevention risks from genetic vaccines ,early therapy of COVID-19; 2021 Nov.20 ; Milan, University Ambrosiana. 2021.p 44-45.  

 


[16]    Dentali F, Carcano G, Tagliabue A, Maffioli LS, Accolla RS, Forlani G. Mucosal immune response in BNT162b2 COVID-19 vaccine recipients. EBioMedicine. 2021 Dec 23;75:103788. doi: 10.1016/j.ebiom.2021.103788. Epub ahead of print. PMID: 34954658; PMCID: PMC8718969.

 


[17]    Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent         Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

 


[18]    Doerfler W. Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human Genome - Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?. Virus Res. 2021;302:198466. doi:10.1016/j.virusres.2021.198466

 


[19]    Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent           Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

 


[20]   Brera G.R. Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity inducing tumors and psycho-neuro-behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.18081

 


[21]   Doerfler W. Adenoviral Vector DNA- and SARS-CoV-2 mRNA-Based Covid-19 Vaccines: Possible Integration into the Human Genome - Are Adenoviral Genes Expressed in Vector-based Vaccines?. Virus Res. 2021;302:198466. doi:10.1016/j.virusres.2021.198466

 


[22]    Federico M Biological and immune responses to current anti‐SARS‐ CoV‐2 mRNA vaccines beyond anti‐Spike antibody production . Proceedings of the Conference Person-Centered Medicine, prevention and adolescence; III° Session: Person-centered prevention risks from genetic vaccines ,early therapy of COVID-19; 2021 Nov.20 ; Milan, University Ambrosiana. 2021.p 44-45.  


[23]  AIFA Rapporto annuale sulla sicurezza dei vaccini anti-COVID-19 27/12/2020 - 26/12/2021 Internet